Monthly Archives: | ottobre, 2013

Viso seducente?.. ecco come…

Ora che l’autunno è iniziato, ecco alcuni consigli per trucare il viso in modo da dare alla pelle un aspetto seducente e naturale. In generale il consiglio, grazie al trucco, è di giocare sui contrasti di colore e di luci e ombre, agendo in modo diverso secondo che abbiate il viso abbronzato oppure pallido.  Nello specifico se avete la pelle dorata o se desiderate mantenere un aspetto estivo e abbronzato enche ora che non è più estate il consiglio è di stendere un velo di crema colorata per il viso. Quale colore di rosseto e di ombretto usare per il viso dalla pelle dorata? Usate un rossetto ambrato e come ombretto si consiglia un tocco di fard dorato perchè l’ambra e l’oro creano un gioco di contrasti ideale, donando punti di luce accesi sulla pelle del viso abbronzate e quindi più scura. Per chi invece ha la pelle chiara per valorizzarne il pallore si consiglia di giocare sui contrasti di colore. Come? Applicate un lieve strato di fondotinta satinato e argentato e abbinateci un rossetto di un rosso acceso. Vedrete che in entrambi i casi otterete un viso seducente provate…. ;)

Noni… il frutto dai tanti benefici

Ciao a tutti oggi voglio parlarvi di un frutto molto particolare il Noni , frutto della Polinesia che apporta al nostro organismo tanti benefici. Da più di 200 anni i guaritori polinesiani fanno uso di figlie, radici, cortecce, fiori e frutti della Morinda Citrifolia, un arbusto sempreverde, comunemente chiamato Noni, per curare le malattie. ogni parte del Noni è utile e utilizzabile, ma il frutto, con i suoi numerosi effetti terapeutici, è la parte più preziosa della pianta e viene utilizzato per alleviare il dolore in modo sicuro ed efficace. Nelle isole del sud pacifico il Noni è considerato la pianta sacra la madre di tutte le piante curative, viene anche chiamato l’albero della cefalea e l’albero antidolorifico.              Incuriositi dai miracoli compiuti dal Noni, i ricercatori hanno incominciato a fare studi per svelare i segreti di questa pianta. Molte ricerche hanno confermato le prorietà terapeutiche che gli abitanti della polinesia conoscono da tempo.  Il Noni contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, fornisce anche antiossidanti, fitonutrienti,  bioflavonoidi e molte altre sostanze preziose per la salute. L’effetto sinergico di tutte queste sostanze che lavorani insieme è potente. Ma ciò che lo rende particolarmente efficace nella cura di molta malattie è la presenza di un alcaloide, la xeronina, scoperta dal Dr. Ralph Heinicke nel corso delle sue ricerche sul Noni. Secondo gli studi condotti dal Dr.  Ralph Heinicke, una delle funzioni principali della xeronina è di regolare la forma e l’integrità di alcune proteine. Poichè le proteine e gli enzimi svolgono svariati ruoli nel processo delle cellule e poichè tantissime malattie si sviluppano a causa del malfunzionamento enzimatico, la normalizzazione di queste proteine con l’assunzione del succo di Noni può innescare una varietà di effetti molto ampia e curare svariate malattie. Il Noni non contiene solo la xerinina, ma anche il suo precursore cioè la sostanza che la produce nel corpo, la prexeronina. Fornendo al nostro corpo la prexeronina contenuta nel frutto del Noni gli diamo la possibilità di decidere in modo naturale quanto di questo precursore debba trasformare in xeronina. Grazie ad essa le proteine del corpo riescono a svolgere meglio le loro funzioni, infatti quando la xeronina si lega alla proteina questa riceve la forza per attivari. Le proteine sono le sostanze attive più importanti del nostro corpo, esse funzionano come ormoni, anticorpo o enzimi, ma molte di esse necessitano della xeronina per compiere le roro funzioni. Questo perticolare alcaloide non era mai stato scoperto prima perchè è il corpo umano che lo produce, lo utilizza immediatamente e poi lo elimina. In nessun momento è presente una quantità rilevante e isolabile nel sangue. La xeronina è così importante per il funzionamento delle proteine che morirebbero senza di essa. La mancanza di xeronina può infatti causare malattie, spossatezza, esaurimento e a volte la morte. E’ da tener presente che i traumi, le ferite e le fratture possono creare una deficienza di xeronina nel corpo. Anche una dieta non sufficientemente variata, lo stile di vita steressante e l’invecchiamento cellulare possono richiedere un aumento della quantità di xeronina nell’organismo. Se questo fabisogno non viene soddisfatto, le proteine non possono rispondere alle richieste del corpo. E’ possibile che molte delle nostre Malattie moderne siano in realtà la conseguenza di una mancanza di xeronina nel corpo. Il frutto del Noni fornisce un modo sicuro ed efficace per aumentare i livelli di xeronina nel corpo. Quando la produzione di xeronina nel corpo si intensifica, gli effetti terapeutici possono essere vari, questo spiega perchè il Noni sia efficace per numerosi disturbi e malattie. Il Dr. Heinicke ha scoperto che il Noni ha effetti benefici sill’ipertensione, dolori mestruali, artrite, ulcere gastriche, ferite, depressione, arteriosclerosi e senilità. La xeronina funzione inoltre come antidolorifico agendo sulle endorfine del corpo che lo rendono insensibile al dolore. Essa è presente nelle cellule sane di tutti gli esseri viventi, microrganismi, piante, animali, ed esseri umani. Sia le piante che gli animali producono la xeronina dalla proxeronina e utilizzando quindi la xeronina per attivare le loro proteine, esattamente come facciamo noi esseri umani. Possiamo quindi trarre questa sostanza dagli alimenti, ma cauda dell’agricoltura industriale chimica e intensiva che fa uso di sostanze chimiche e impoverisce i terreni, molte sostanze sono andate perdute quasi del tutto tra queste la xeronina. La natura, nella sua infinita ricchezza e generosità, ci dona questo meraviglioso frutto terapeutico che ci permette di recuperare ciò che abbiamo perduto a causa di un’agricoltura che è contro la natura, che ha distrutto gli equlibri ambientali e la nostra salute ed anche a causa di un modo di vivere che ci ha allontanati dall’armonia della natura. Per poter usufruire pienamente dei benefici che ci può dare il frutto del Noni è necesario avvicinarsi a questo miracolo della natura con un atteggiamento di gratitudine. di seguito vi elenco gli innumerevoli benefici di questa pianta:

  • Regola la funzione cellulare e rigenera le cellule danneggiate. Poiché il Noni sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni
  • Produce effetti antidolorifici ed antinfiammatori.
  • Elimina e lotta contro molti tipi di batteri
  • Stimola ed intensifica il sistema immunitario e i meccanismi di difesa naturale del corpo.
  • Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie)
  • Inibisce la crescita delle cellule cancerose grazie alla presenza del damnacantale.
  • Protegge le cellule dai radicali liberi creati dall’esposizione all’inquinamento.
  • Aiuta il corpo a sviluppare la capacità di adattarsi (adattogeno).
  • Abbassa la pressione del sangue.
  • Regola le funzioni enzimatiche e proteiche.
  • Purifica il sangue.
  • Cura le malattie respiratorie come l’asma.
  • Regola le funzioni intestinali.
  • Combatte i parassiti intestinali.
  • Regolarizza il ciclo mestruale.
  • Cura il diabete.
  • Migliora e aumenta il trasporto di ossigeno.
  • Agisce come antiossidante.
  • Aumenta l’energia.

 

Più energia per alzarsi al mattino Ecco come fare

Se siete come me  di quelle persone che la mattina si svegliano piene di energia e saltano fuori dal letto con un sorriso largo così,  questo articolo non fa per voi. Se invece non vorreste mai uscire da sotto le coperte, vi sentite  stanche appena aprite gli occhi e non avete voglia di affrontare la giornata, leggete subito il resto del post: ecco alcune dritte efficaci per iniziare la giornata con più energia! Prima cosa dormire almeno 7 ore a notte!! Gli esperti raccomandano di dormire almeno 8 ore per notte, ma se la vostra vita è piena di impegni cercate di dormire almeno per 7 ore consecutive. Andate a letto alla stessa ora tutte le sere, evitate la caffeina dopo le 2 di pomeriggio e eliminate ogni fonte di luce e di rumore. Seconda cosa svegliarsi presto! Cercate di svegliarvi presto con regolarità, soprattutto quando dovete andare al lavoro, e lasciatevi  il tempo di fare colazione, farvi la doccia e prepararvi con calma. Questo vi farà arrivare al lavoro più tranquilli e pieni di energia, visto che havete potuto dedicarvi a voi  stessi. Per terza cosa svegliarsi felicemente, come direte voi? C’è una canzone che vi piace un sacco? Usatela come sveglia. Ogni volta che guardate la foto di quella persona vi viene il buonumore? Mettetela sul comodino accanto al letto e guardatela appena aprite gli occhi. L’idea è trovare qualcosa che vi faccia sorridere e vi faccia alzare volentieri. Per quarta cosa idratate il vostro corpo.  Iniziate la giornata con un bel bicchiere d’acqua: l’acqua fa bene e vi fa stare subito meglio! Limitate  il caffè e preferite il tè verde, ottimo per l’organismo. Per quinta ed ultima cosa fate una bella colazione!! Mai, mai, mai saltare la colazione. La colazione è il pasto più importante della giornata perché vi dà l’energia che vi serve durante il giorno e vi fa arrivare al pranzo senza attacchi di fame. Optate per cibi integrali e ricchi di fibre, frutta, yogurt e alimenti salutari. È uno di quei giorni in cui non avete voglia di nulla? Cercate di mangiare almeno un frutto o di bere una spremuta fresca. Con questi consigli potrete  svegliarvi meglio ogni mattina e la sveglia non sarà più il vostro incubo! Provate a seguire questi consigli e poi ditemi come va ;)

La mela e tutti i suoi benefici….

Oggi vi parlo di un frutto che conosco molto bene abitando in Alto Adige… La Mela!! Non è un mistero che la mela fa bene alla salute, aiuta la memoria, rende più giovane la pelle ed aiuta a dimagrire. L a mela è  un frutto di varie forme e colori che contiene circa l’85% d’acqua. Sono presenti più di 1.000 varietà in commercio, viene utilizzata molto durante le dieta perché da un senso di sazietà apportando solo 45-57 calorie per 100 grammi di frutto. Ogni mela fornisce gli zuccheri necessari al nostro organismo per circa il 12-18% del suo peso costituiti soprattutto da fruttosio, unico zucchero con indice glicemico basso. Anche la mela ha una buona dose di fibre, in media il 12,7%, in particolare la pectina, fibra idrosolubile che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. Ogni mela apporta in media 12mg/100 grammi di vitamina C, il 20% del bisogno giornaliero per un adulto, il contenuto di vitamina C è al massimo quando il frutto è maturo e si concentra soprattutto nella buccia (25-50% della quantità totale). La mela è perfetta in caso di gastroenterite, diarrea, calcoli biliari, diete dimagranti, può esser consumata anche in caso di diabete e non favorisce le fermentazione intestinali. La mela si può mangiare come frutto fresco, in macedonia, grattugiata o a fettine; si può cuocere in pentola o al forno, si usa per preparare crostate, strudel, frittelle, dolci al cucchiaio, confetture. Può essere anche essiccata. Nella mela vi è contenuto il piruvato con ben 450 milligrammi per mela; solitamente il piruvato è prodotto nell’organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. Tale sostanza aiuta a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte adipose.  La mela è ottima anche per chi  soffre di infiammazioni intestinali  sopratutto la buccia.  Si consiglia di mangiare almeno 3 mele al giorno.