Salute & Benessere

Caramelle per la tosse come farle in casa….

La tosse è uno di quei sintomi che tutti abbiamo sperimentato almeno una volta. Finchè ci si limita a qualche colpo di tosse sporadico è un conto, ma quando la tosse diventa persistente e fastidiosa allora bisogna correre ai ripari. Esistono numerosi rimedi per la tosse, uno dei più efficaci sono le caramelle per la gola. Comode e pratiche  si possono portare ovunque e assumerle quando se ne ha la necessità, proprio per questo motivo sono molto usate.  Trovare le caramelle per la gola è facile le troviamo in farmacia in erboristeria e anche al supermercato, ma perchè non farle in casa? Per fare le caramelle per la tosse servono pochi ingredienti vediamo quali:  Acqua, zucchero di canna, succo di limone, miele e zenzero. Vediamo ora come fare a prepararle, per prima cosa versiamo in un pentolino 4/5 cucchiai di acqua poi aggiungiamo 6 cucchiai di zucchero di canna. Si consiglia lo zucchero di canna perchè meno raffinato ma va benissimo anche zucchero normale. Nel pentolino assieme allo zucchero e all’acqua agiungiamo 2 cucciai di succo di limone facendo attenzione a non far cadere dei noccioli. Il limone serve nelle caramelle per la tosse perchè è un potente antivirale e fonte inesauribile di vitamine C. A questo punto aggiungiamo del miele 2 cucchiai e mescoliamo il tutto sul fuoco basso. Gli ingredienti devono iniziare  ad amalgamarsi ed addensarsi. Adesso è il turno dello zenzero ne aggiungiamo un cucchiaio, si può usare lo zenzero in polvere o la radice di zenzero da grattugiare. Lo zenzero è uno dei rimedi migliori per le malattie da raffreddore e combatte in modo efficace la tosse.  Per finire aggiungiamo uno o due chiodi di garofano sbriciolati, questi servono a rafforzare maggiormente l’efficacia delle caramelle. I chiodi di garofano possiedono un alto contenuto di antiossidanti e polifenoli ideali per la nostra salute. Mescoliamo il tutto fino a quando non bolle e forma una schiuma bianca, a quel punto togliamo dal fuoco  e mescoliamo fino a che la schiuma non si riduce.  Per verificare che le caramelle siano pronte facciamo una prova con un bicchiere di acqua molto fredda, lasciamo cadere un pò di prodotto nell’acqua e se solidifica subito è pronto. a questo punto lasciamo raffreddare. Una volta raffreddato con l’aiuto di un cucchiaio formate delle gocce su una teglia ricoperta con carta da forno.  Per finire cospargiamole di zucchero a velo che serve per dargli un sapore gustoso e anche per non fare attaccare le caramelle tra di loro, poi lasciamole a solidificare a temperatura ambiente  e poi le mettiamo nel freezer. Una volta solidificate per bene le nostre caramelle per la tosse sono pronte da gustare.

 

 

 

Dare profumo alla casa in modo naturale

Lavanda, abete rosso, o un pot-pourri di rosmarino e vaniglia. Le opzioni per diffondere un aroma tutto vostro tra le mura domestiche sono tantissime, basta sapere come scerglierle. Non c’è niente di più rilassante che arrivare a casa ed essere accolti e abbracciati dal vostro profumo preferito, è una sensazione che contribuisce immediatamente al benessere complessivo dela persona.  In commercio esistono tantissimi tipi di profumi ma perchè invece non aprofittare della straordinaria varietà di erbe che ci offre la natura? Ad esempio il Monte Baldo, situato tra il Trentino e il Veneto, ospita il 43% dell’intera flora alpina ed è meta di studiosi ed appasionati  in particolare nel periodo delle fioriture.  Il consiglio  per il periodo estivo è quello di usare un profumo fresco tipo limone o i classici lavanda o menta mentre per i mesi più freddi è consigliato il pino cembro. Un profumo adatto a tutto l’anno è un mix di erba che va dal rosmarino alla lavanda con un pizzico di mente e pino cembro. Gli oli essenziali invece oltre a rendere la dimora più accogliente e personalizzata possono anche contribuire a rilassare e “coccolare” i sensi. Un profumo molto intenso lo sprigiona il pino mugo il pino cembro e l’abete rosso. Con queste essenze se si chiudono gli occhi si ha la sensazione di trovarsi in un bosco. Per rilassarsi invece va bene un olio essenziale alla lavanda o arancia o mandarino, se invece si desidera un profumo per una serata speciale per una cena a lume di candela il profumo ideale è ylang ylang o bergamotto.

97-guide-stress-rimedi-1Come diffondere il profumo per tutta la casa? Per prima cosa è bene sapere che è meglio prendere degli oli essenziali puri al 100% , in commercio esistono tanti preparati chimici e questi possono provocare mal di testa perchè le sostanze naturali sono ridotte al minimo. per diffondere il profumo per tutta la casa ci sono vari modi c’è il diffusore elettrico e quello manuale (spray) ma quello preferito è il brucia essenze. Il brucia essenze è un piccolo contenitore con sotto una candelina che scalda e fa evaporare il prodotto. Nel contenitore si mette dell’acqua e si versano poi dentro alcune gocce di olio essenziale, se la stanza è piccola bastano 2 gocce altrimenti se la stanza è di media grandezza se ne usano 3-4. La velocità di diffusione dipende dalla fiamma e anche dall’ essenza usata ad esempio la menta si sente prima della lavanda. Nei mesi invernali si possono sfruttare per la siffusione dll’essenza anche le vaschette dei caloriferi. Se si vuole fare a meno di candele o diffusori la soluzione è un pot-pourri con ad esempio delle bacche di vaniglia stecche di cannella e bastoncini di liquirizia sistemati in unca ciotola di ceramica o di terracotta.

 

Calli? come mandarli via con rimedi naturali

Oggi voglio parlarvi di come mandare via i calli con rimedi naturali. Per calli intendo dei piccoli cuscinetti di pelle che solitamente si formano sotto i piedi a causa di un continuo sfregare con superfici estranee, questi vengono prodotti dal nostro corpo per proteggere le parti di pelle abrase.                                                                       I calli sono solitamente antiestetici e a volte dolorosi. A volte si possono prende in tempo cambiando le scarpe o camminando a piedi nudi, se si ha la possibilità, fin che la callosità scompare. In altri casi invece gli è difficile farli andare via per questo motivo vi suggerisco alcuni rimedi naturali per farli scomparire.                                                                                                                                                                                   Ci sono vari rimedi il primo che vi suggerisco è questo: Prendiamo una buccia di banana e raschiamo la parte interna con un cucchiaino, schiacciamo 2 spicchi di aglio e mescoliamo tutti assieme. Applichiamo il composto sul callo e copriamo con una garza sterile e cambiare l’impacco 2 volte al giorno per un paio di giorni. Dopo 2 giorni con una pietra pomice strofiniamo il callo che dovrebbe venir via senza problemi                                                                                                                                                                                                                                                        Secondo rimedio pane e aceto:Prendiamo un pezzo di mollica di pane e ¼ di tazza di aceto. Mettiamo a bagno la mollica nell’aceto per 30 min poi la applichiamo sul callo con la garza sterile e lasciamo agire tutta la notte, al mattino sciacquiamo e grattiamo via il callo.                                                                                                                           Un altro impacco da fare è con limone e aceto. Si mescola un cucchiaino di limone uno di aceto poi si applica sul callo per qualche giorno e poi al solito si gratta via.                                                                                                                Un altro rimedio sono le bustine di te usate. Dopo aver preparato il te, prendiamo la bustina usata e la fissiamo con una garza al callo e al lasciamo agire per un ora. Ripetiamo il tutto ogni giorno per una settimana/ dieci giorni e il callo andrà via.                                                                                                                                                                             Ultimo rimedio con le foglie di edera macerate nell’aceto. Prendiamo le foglie di edera le facciamo macerare nell’aceto per 12 ore poi la applichiamo sul callo con la garza e sciacquiamo a intervalli e poi riapplichiamo l’impacco questo per 5/6 giorni.                                                                                                                                                  Questi sono dei suggerimenti per togliere i calli poi se la cosa persiste meglio consultare un medico.

 

Pizza: da eliminare nelle diete?

Ciao a tutti e buon 2014, ora che sono finite le feste (o quasi) tutte iniziamo a pensare come predere i kili presi  in più  in queste feste. Si inizia con l’eliminare pasta e carboidrati in genere ma la pizza?                                                La pizza viene spesso demonizzata quando invece è un alimento che tutti possono consumare, è ricca di carboidrati complessi, grassi buoni e proteine e rappresenta un pasto completo che anche chi è a dieta si può permettere una volta alla settimana, persino la sera.                                                                             Gli alimenti base della pizza sono per la pasta: farina, acqua, sale e lievito  mentre per il condimento pomodoro e mozzarella per cui la pizza non rappresenta nessun attentato alla dieta e non è uno di quei piatti da stare alla larga il più possibile.                                               La pizza può essere tranquillamente sostituira alla pasta e mangiata anche da chi segue un regime alimentare controllato, per esempio una pizza margherita ha 266 calorie ogni 100gr e il peso medio di una pizza tonda è di circa 300 grammi e quindi le calorie complessive di una pizza sono circa 800.                                                                 Se accompagnamo la pizza con dell’acqua e poi mangiamo un dessert di frutta la pizza può essere consumata con tranquillità e costituisce un vero e proprio pasto a sé stante.                                                                              Teniamo presente che se si decide di mangiare la pizza alla sera è utile diminuire a pranzo le calorie e soprattutto non mangiare la pasta ma puntare su un pasto a base di verdure e proteine.                                                                    E’ importante anche pensare ai condimenti della pizza e per chi è a dieta sarebbe consigliato scegliere una pizza semplice tipo la marinara , la margherita o alle verdure.  La pizza con il salamino piccante, la pizza ai quattro formaggi e tutte le pizze con più di 3 o 4 ingredienti sono più caloriche e sono invece consigliate a chi non si fa problemi di linea.  In ogni caso, se ci vogliamo  concedere una pizza ogni tanto non dobbiamo sentirci in colpa: è buonissima, fa parte della dieta mediterranea e noi Italiani siamo fortunati a poterla mangiare praticamente ovunque.

 

Come avere mani morbide e vellutate….

Ciao a tutti oggi vi voglio parlare delle mani, ora che è freddo spesso e volentieri sono screpolate e arrossate nonostante si portino i guanti. Vediamo come fare per prenderci cura della mani in maniera corretta così da averle sempre morbide e vellutate.  Le mani possono parlare di noi, rivelano svariate cose di noi, per alcuni l’età per altri il futuro e anche il carattere.  Le Mani sono sempre in evidenza eppure sono spesso trascurate, ma si può fare molto per migliorare il loro aspetto curando il rossore e le screpolature, aumentando l’agilità e la forza. Una buona regola è evitare l’acqua calda, i detersivi e i solventi forti per le pulizie domestiche. Le mani si screpolano quando viene tolto il grasso di protezione della pelle. Lavarsi le mani con un sapone sbagliato significa privare la pelle della sua naturale umidità. Quindi non usate mai un sapone troppo aggressivo, meglio adoperare un sapone morbido, con un po’ di crema dentro, oppure a ph acido. Quando la mattina mettete una crema idratante sul viso, ricordatevi di mettere subito un po’ di crema sulle mani, fate lo stesso la sera.  Questo aiuta le mani a restare morbide e a resistere alle screpolature. L’ideale comunque sarebbe farlo dopo ogni lavaggio.Quando si abbassa la temperatura uscite sempre da casa con i guanti. La cosa principale per guarire le mani screpolate sarebbe evitare l’acqua a tutti i costi. I lavaggi ripetuti eliminano lo strato naturale di protezione della pelle, e questo secca la pelle. Invece di usare il sapone pulitevi le mani con un latte detergente, massaggiatelo fino a fare schiuma, poi toglietelo con un fazzolettino di carta. In questo modo laverete la pelle senza irritarla. Non asciugate mai le mani con gli apparecchi ad aria calda, se andate fuori portatevi una salvietta da casa. Gli asciugatori ad aria calda favoriscono la screpolatura delle mani. Se proprio dovete usarne uno, state lontane almeno venti centimetri. In giro per casa ci sono molte sostanza irritanti per le mani screpolate, mettete dei guanti di cotone bianco prima di fare qualsiasi lavoro che non richieda di bagnare le mani. Ogni volta che si sfrega la pelle che è già secca, screpolata o arrossata, si peggiora la situazione. I guanti di cotone, quindi proteggono la pelle, la lasciano libera di respirare e assorbono l’umidità. Inoltre tengono le mani pulite, cosi non si è costretti a lavarle tanto spesso, facendo perdurare in questo modo il problema. Quando invece, lavorate con l’acqua, non indossate i guanti di gomma da soli. Questo peggiora le cose, perché la gomma intrappola l’umido, impedisce alla pelle di respirare, crea un attrito eccessivo e peggiora il problema.   278-8262E’ importante quindi, indossare guanti di cotone sotto quelli di gomma e se si bagnano cambiateli immediatamente. Non usate i guanti di gomma con uno strato di cotone interno, perché è molto difficile lavarli. Invece è facile lavare separatamente i guanti di cotone, con un detergente leggero. Questi sono i consigli per prevenire la screpolatura e il rossore alle mani, mentre se avete le mani screpolate e arrossate come si fa a renderle morbide e vellulate?   Fate un peeling per eliminare lo strato superficiale di cellule morte, massaggiando il prodotto come se fosse un sapone, oppure aiutatevi con una spazzola molto morbida. Ecco come creare un ottimo peeling fatto in casa. Frullate una tazza di fiocchi d’avena fino ad ottenere una polvere molto fine, poi massaggiate le mani nella polvere, eliminando dolcemente la pelle morta.Sciacquate con acqua fredda, asciugate bene e massaggiate con la crema per mani. Anche se in generale è meglio tenere le mani  fuori dall’ acqua, quando sono screpolate, a volte è opportuno un bagno terapeutico. Unite 5 cucchiai di olio di mandorle o d’ oliva a mezzo litro di acqua. Alla fine della giornata teneteci a bagno le mani per 20 minuti per lubrificare la pelle. Sciacquate le mani con acqua tiepida, asciugate e massaggiate con la crema per mani. Quando applicate alle mani una lozione o una crema di qualsiasi tipo, applicate prima uno strato e lasciatelo agire per qualche minuto. Poi applicate un secondo strato leggero. Due strati più leggeri funzionano meglio di uno strato spesso. Dopo aver fatto il peeling e/o il bagno d’olio, la sera prima di andare a dormire, per fare  un trattamento super ammorbidente, quando la pelle è estremamente secca e screpolata, usate i guanti di cotone anche a letto. Inumidite la stoffa con un cucchiaio di vaselina in modo che i guanti non assorbano la crema dalle vostre mani. Poi quando è il momento di andare a letto applicate la crema per le mani, indossate i guanti e teneteli per tutta la notte. Il caldo generato dalle mani farà penetrare la crema in profondità. Le mani rimangono completamente bendate e possono guarire, l’importante è che al mattino non si corra automaticamente a lavare le mani, togliete l’eventuale crema rimasta con un fazzolettino di carta. Provate questi piccoli accorgimente e poi ditemi se le vstre mani sono morbide e vellutate… ;)

La mela e tutti i suoi benefici….

Oggi vi parlo di un frutto che conosco molto bene abitando in Alto Adige… La Mela!! Non è un mistero che la mela fa bene alla salute, aiuta la memoria, rende più giovane la pelle ed aiuta a dimagrire. L a mela è  un frutto di varie forme e colori che contiene circa l’85% d’acqua. Sono presenti più di 1.000 varietà in commercio, viene utilizzata molto durante le dieta perché da un senso di sazietà apportando solo 45-57 calorie per 100 grammi di frutto. Ogni mela fornisce gli zuccheri necessari al nostro organismo per circa il 12-18% del suo peso costituiti soprattutto da fruttosio, unico zucchero con indice glicemico basso. Anche la mela ha una buona dose di fibre, in media il 12,7%, in particolare la pectina, fibra idrosolubile che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. Ogni mela apporta in media 12mg/100 grammi di vitamina C, il 20% del bisogno giornaliero per un adulto, il contenuto di vitamina C è al massimo quando il frutto è maturo e si concentra soprattutto nella buccia (25-50% della quantità totale). La mela è perfetta in caso di gastroenterite, diarrea, calcoli biliari, diete dimagranti, può esser consumata anche in caso di diabete e non favorisce le fermentazione intestinali. La mela si può mangiare come frutto fresco, in macedonia, grattugiata o a fettine; si può cuocere in pentola o al forno, si usa per preparare crostate, strudel, frittelle, dolci al cucchiaio, confetture. Può essere anche essiccata. Nella mela vi è contenuto il piruvato con ben 450 milligrammi per mela; solitamente il piruvato è prodotto nell’organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. Tale sostanza aiuta a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte adipose.  La mela è ottima anche per chi  soffre di infiammazioni intestinali  sopratutto la buccia.  Si consiglia di mangiare almeno 3 mele al giorno.

Barrette dietetiche? Impariamo a farle in casa….

Le Barrette dietetiche sono molto amate da noi donne perchè aiutano nella battglia contro il grasso, ma riusciamo a preparale in casa in modo da risparmiare e sapere cosa ingeriamo? La barrette dietetiche vanno sempre molto forte, soprattutto nei periodi che anticipano la prova costume, ma spesso anche quelle delle migliori marche hanno al loro interno grassi idrogenati, oli vegetali, coloranti e conservanti che danneggiano la salute. Per risparmiare qualche soldo è possibile realizzare in casa delle deliziose e sopratutto  salutari barrette dietetiche e con la consapevolezza degli ingredienti che si usano. Queste barrette dietetiche devono avere tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, si possono consumare in sostituzione di un pasto calorico ma senza diventare un’abitudine. Ora vediamo come prepararle.

Ingredienti per 4 barrette medie:

  • 1 yogurt povero di grassi da 150 gr;
  • 70 gr di fiocchi d’avena;
  • 50 gr di proteine in polvere;
  • 2-3 albumi;
  • 80 gr di mandorle tritate;
  • 10 gr di lecitina;
  • frutti rossi spezzettati.

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione

Si prende una ciotola e si mettono fiocchi d’avena, proteine in polvere, mandorle tritate, frutti rossi spezzettati e lecitina che serve a tenere compatto il tutto. Si unisce yogurt e albumi e si mescola con un cucchiaio di legno, poi si versa il composto in uno stampo rettangolare, si modella in superficie e si lascia indurire. Infine, con un coltello si taglia il panetto in 4 barrette. Mangiare 2 barrette al posto di un pasto.

Barrette proteiche

Si usano molto nel mondo del fitness, non vanno utilizzate come pasti sostitutivi ma come integratori. Mangiare con moderazione per evitare diarrea, dolori addominali e scompensi generali.

Ingredienti per 6 barrette dietetiche:

  • 120 gr di fiocchi d’avena, di cui 30-35 gr destinati alla copertura finale;
  • 50 gr di proteine del siero del latte in un gusto a scelta (nocciola, vaniglia, ecc);
  • 20 gr di cacao amaro in polvere;
  • un arancio (scorza);
  • un albume;
  • 10 gr di inulina, una fibra solubile;
  • 10 gr di lecitina di soia, in sostanza un emulsionante utile per compattare il composto

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione delle barrette dietetiche:

In una ciotola mettiamo i fiocchi d’avena, le proteine in polvere, il cacao amaro, la lecitina e l’inulina, grattugiamo la scorsa d’arancio e aggiungiamola agli ingredienti.

Poi aggiungiamo l’albume e mescoliamo con un mestolo di legno per amalgamare, unire il miele e continuare a girare; dopo qualche minuto, con dei guanti impostiamo il composto tra le mani e formiamo una pallina solida e compatta.

Schiacciamola e modelliamola con le mani fino a darle una forma piatta e rettangolare, poi stendiamo sulla base dei fiocchi d’avena in modo da ricoprire il tutto, facciamo riposare per qualche minuto e tagliamo il panetto per realizzare le nostre sei barrette. La barrette si possono conservare in frigo per massimo 10 giorni.  Adesso provate a farle anche voi poi fatemi sapere come sono venute!! ;)

Tisana antistress con menta e biancospino…

Ciao a tutti oggi vi voglio proporre una tisana rilassante a base di menta e biancosspino. Oggi si sa, viviamo sempre di fretta, ci dividiamo tra mille impegni, lavoro in casa, fuori casa, figli, scuola, spesa, marito, insomma ci ritroviamo spesso a fare tante cose contemporaneamente, è per questo che ci stressiamo perchè abbiamo tanto da fare e lo facciamo sempre frettolosamente. Una tisana rilassante è quello che ci vuole per aiutarci a mantenere la calma durante la giornata. Gli ingredienti che ci servonoper realizzarla  sono: biancospino e menta. Il biancospino è sempre stato usato fin dai tempi più antichi per il suo potere distensivo ed è molto utile contro i problemi legati allo stress e all’ansia, inoltre ha proprietà sedative, diuretiche, ipotensive, antidiarroiche e vasodilatatrici. Molto utile per placare il senso di oppressione, angoscia, inquietudine, ottimo per la ritenzione idrica e infiammazioni del cavo orale, buono contro problemi cardiaci e palpitazioni. La menta invece è un validissimo aiuto per soggetti nervosi, è efficace contro i dolori dell’apparato intestinale e regola perfino le mestruazioni. Preparare la tisana è molto semplice, basta far bollire 100ml di acqua e poi lasciare in infusione il biancospino e la menta, un cucchiaino per ogni ingrediente, aspettate 5 minuti e bevetela non appena sarà tiepida, ottima la sera prima di andare a letto. Provatela e poi ditemi il vostro parere :)

I molteplici usi del Bicarbonato…..

Costa poco, è in ogni casa, non inquina, e soprattutto ha mille usi: parliamo del bicarbonato.
Tutti conoscono i suoi poteri antiodoranti e detergenti, ma ce ne sono anche cosmetici e di wellness. Eccone alcuni. Rivitalizza la pelle. E’ ottimo per uno scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta densa. E’ Ottimo anche per i piedi. Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora. Vedrete poi che morbidezza! Quando fate il bagno aggiungete mezza tazza di bicarbonato all’acqua. Pulisce con naturalezza e lascia una sensazione di morbidezza.Va bene anche per togliere il trucco basta diluirne un pò nell’acqua e lavarsi il viso rimuove il make-up e fa uno scrub gentile. Si può usare anche aggiunto allo shampoo. Aggiungente appunto allo shampoo mezza tazza di bicarbonato che è utile per togliere tutti i residui di gel e spume poi si sciacqua e si usa il balsamo.In caso di emergenza il bicarbonato è ottimo da usare anche come shampoo secco. E’ ottimo anche sulla pelle scottata dal sole basta applicare la pasta di bicarbonato del n°1 sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due. Per rendere le unghie più belle prendete un pò di bicarbonato e mettetelo sulla spazzolina per le unghie e passatela sulla punta delle dita, ammorbidisce le cuticole e appunto rende le unghie più belle. Questi sono solo alcuni dei molteplici usi del bicarbonato.Voi ne sapete altri? Aspetto i vostri commenti per sapere voi come lo utilizzate!! ;)

Cardamomo una spezia dalle molteplici qualità

Oggi vi voglio parlase di una spezia particolare il cardamomo.Il cardamomo è una pezia profumatissima e fa parte della tradizione orientale,dove si usa moltissimo abbinata sia alla carne che al pesce.Gli arabi invece lo aggiungono al tè e al caffè. Noi occidentali lo usiamo sopratutto per aromatizzare dolci e liquori. Una delle qualità del cardamomo è che cuocendolo insieme alle pietanze le rende più digeribili. Il cardamomo in antichtà era gia usato dagli Egizi per la pulizia dei denti ed è anche ottimo contro l’alitosi sia masticandone i semi che risciacquando la bocca con 4 gocce di olio essenziale sciolto in un bicchiere d’acqua.