Viso seducente?.. ecco come…

Ora che l’autunno è iniziato, ecco alcuni consigli per trucare il viso in modo da dare alla pelle un aspetto seducente e naturale. In generale il consiglio, grazie al trucco, è di giocare sui contrasti di colore e di luci e ombre, agendo in modo diverso secondo che abbiate il viso abbronzato oppure pallido.  Nello specifico se avete la pelle dorata o se desiderate mantenere un aspetto estivo e abbronzato enche ora che non è più estate il consiglio è di stendere un velo di crema colorata per il viso. Quale colore di rosseto e di ombretto usare per il viso dalla pelle dorata? Usate un rossetto ambrato e come ombretto si consiglia un tocco di fard dorato perchè l’ambra e l’oro creano un gioco di contrasti ideale, donando punti di luce accesi sulla pelle del viso abbronzate e quindi più scura. Per chi invece ha la pelle chiara per valorizzarne il pallore si consiglia di giocare sui contrasti di colore. Come? Applicate un lieve strato di fondotinta satinato e argentato e abbinateci un rossetto di un rosso acceso. Vedrete che in entrambi i casi otterete un viso seducente provate…. ;)

Noni… il frutto dai tanti benefici

Ciao a tutti oggi voglio parlarvi di un frutto molto particolare il Noni , frutto della Polinesia che apporta al nostro organismo tanti benefici. Da più di 200 anni i guaritori polinesiani fanno uso di figlie, radici, cortecce, fiori e frutti della Morinda Citrifolia, un arbusto sempreverde, comunemente chiamato Noni, per curare le malattie. ogni parte del Noni è utile e utilizzabile, ma il frutto, con i suoi numerosi effetti terapeutici, è la parte più preziosa della pianta e viene utilizzato per alleviare il dolore in modo sicuro ed efficace. Nelle isole del sud pacifico il Noni è considerato la pianta sacra la madre di tutte le piante curative, viene anche chiamato l’albero della cefalea e l’albero antidolorifico.              Incuriositi dai miracoli compiuti dal Noni, i ricercatori hanno incominciato a fare studi per svelare i segreti di questa pianta. Molte ricerche hanno confermato le prorietà terapeutiche che gli abitanti della polinesia conoscono da tempo.  Il Noni contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, fornisce anche antiossidanti, fitonutrienti,  bioflavonoidi e molte altre sostanze preziose per la salute. L’effetto sinergico di tutte queste sostanze che lavorani insieme è potente. Ma ciò che lo rende particolarmente efficace nella cura di molta malattie è la presenza di un alcaloide, la xeronina, scoperta dal Dr. Ralph Heinicke nel corso delle sue ricerche sul Noni. Secondo gli studi condotti dal Dr.  Ralph Heinicke, una delle funzioni principali della xeronina è di regolare la forma e l’integrità di alcune proteine. Poichè le proteine e gli enzimi svolgono svariati ruoli nel processo delle cellule e poichè tantissime malattie si sviluppano a causa del malfunzionamento enzimatico, la normalizzazione di queste proteine con l’assunzione del succo di Noni può innescare una varietà di effetti molto ampia e curare svariate malattie. Il Noni non contiene solo la xerinina, ma anche il suo precursore cioè la sostanza che la produce nel corpo, la prexeronina. Fornendo al nostro corpo la prexeronina contenuta nel frutto del Noni gli diamo la possibilità di decidere in modo naturale quanto di questo precursore debba trasformare in xeronina. Grazie ad essa le proteine del corpo riescono a svolgere meglio le loro funzioni, infatti quando la xeronina si lega alla proteina questa riceve la forza per attivari. Le proteine sono le sostanze attive più importanti del nostro corpo, esse funzionano come ormoni, anticorpo o enzimi, ma molte di esse necessitano della xeronina per compiere le roro funzioni. Questo perticolare alcaloide non era mai stato scoperto prima perchè è il corpo umano che lo produce, lo utilizza immediatamente e poi lo elimina. In nessun momento è presente una quantità rilevante e isolabile nel sangue. La xeronina è così importante per il funzionamento delle proteine che morirebbero senza di essa. La mancanza di xeronina può infatti causare malattie, spossatezza, esaurimento e a volte la morte. E’ da tener presente che i traumi, le ferite e le fratture possono creare una deficienza di xeronina nel corpo. Anche una dieta non sufficientemente variata, lo stile di vita steressante e l’invecchiamento cellulare possono richiedere un aumento della quantità di xeronina nell’organismo. Se questo fabisogno non viene soddisfatto, le proteine non possono rispondere alle richieste del corpo. E’ possibile che molte delle nostre Malattie moderne siano in realtà la conseguenza di una mancanza di xeronina nel corpo. Il frutto del Noni fornisce un modo sicuro ed efficace per aumentare i livelli di xeronina nel corpo. Quando la produzione di xeronina nel corpo si intensifica, gli effetti terapeutici possono essere vari, questo spiega perchè il Noni sia efficace per numerosi disturbi e malattie. Il Dr. Heinicke ha scoperto che il Noni ha effetti benefici sill’ipertensione, dolori mestruali, artrite, ulcere gastriche, ferite, depressione, arteriosclerosi e senilità. La xeronina funzione inoltre come antidolorifico agendo sulle endorfine del corpo che lo rendono insensibile al dolore. Essa è presente nelle cellule sane di tutti gli esseri viventi, microrganismi, piante, animali, ed esseri umani. Sia le piante che gli animali producono la xeronina dalla proxeronina e utilizzando quindi la xeronina per attivare le loro proteine, esattamente come facciamo noi esseri umani. Possiamo quindi trarre questa sostanza dagli alimenti, ma cauda dell’agricoltura industriale chimica e intensiva che fa uso di sostanze chimiche e impoverisce i terreni, molte sostanze sono andate perdute quasi del tutto tra queste la xeronina. La natura, nella sua infinita ricchezza e generosità, ci dona questo meraviglioso frutto terapeutico che ci permette di recuperare ciò che abbiamo perduto a causa di un’agricoltura che è contro la natura, che ha distrutto gli equlibri ambientali e la nostra salute ed anche a causa di un modo di vivere che ci ha allontanati dall’armonia della natura. Per poter usufruire pienamente dei benefici che ci può dare il frutto del Noni è necesario avvicinarsi a questo miracolo della natura con un atteggiamento di gratitudine. di seguito vi elenco gli innumerevoli benefici di questa pianta:

  • Regola la funzione cellulare e rigenera le cellule danneggiate. Poiché il Noni sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni
  • Produce effetti antidolorifici ed antinfiammatori.
  • Elimina e lotta contro molti tipi di batteri
  • Stimola ed intensifica il sistema immunitario e i meccanismi di difesa naturale del corpo.
  • Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie)
  • Inibisce la crescita delle cellule cancerose grazie alla presenza del damnacantale.
  • Protegge le cellule dai radicali liberi creati dall’esposizione all’inquinamento.
  • Aiuta il corpo a sviluppare la capacità di adattarsi (adattogeno).
  • Abbassa la pressione del sangue.
  • Regola le funzioni enzimatiche e proteiche.
  • Purifica il sangue.
  • Cura le malattie respiratorie come l’asma.
  • Regola le funzioni intestinali.
  • Combatte i parassiti intestinali.
  • Regolarizza il ciclo mestruale.
  • Cura il diabete.
  • Migliora e aumenta il trasporto di ossigeno.
  • Agisce come antiossidante.
  • Aumenta l’energia.

 

Più energia per alzarsi al mattino Ecco come fare

Se siete come me  di quelle persone che la mattina si svegliano piene di energia e saltano fuori dal letto con un sorriso largo così,  questo articolo non fa per voi. Se invece non vorreste mai uscire da sotto le coperte, vi sentite  stanche appena aprite gli occhi e non avete voglia di affrontare la giornata, leggete subito il resto del post: ecco alcune dritte efficaci per iniziare la giornata con più energia! Prima cosa dormire almeno 7 ore a notte!! Gli esperti raccomandano di dormire almeno 8 ore per notte, ma se la vostra vita è piena di impegni cercate di dormire almeno per 7 ore consecutive. Andate a letto alla stessa ora tutte le sere, evitate la caffeina dopo le 2 di pomeriggio e eliminate ogni fonte di luce e di rumore. Seconda cosa svegliarsi presto! Cercate di svegliarvi presto con regolarità, soprattutto quando dovete andare al lavoro, e lasciatevi  il tempo di fare colazione, farvi la doccia e prepararvi con calma. Questo vi farà arrivare al lavoro più tranquilli e pieni di energia, visto che havete potuto dedicarvi a voi  stessi. Per terza cosa svegliarsi felicemente, come direte voi? C’è una canzone che vi piace un sacco? Usatela come sveglia. Ogni volta che guardate la foto di quella persona vi viene il buonumore? Mettetela sul comodino accanto al letto e guardatela appena aprite gli occhi. L’idea è trovare qualcosa che vi faccia sorridere e vi faccia alzare volentieri. Per quarta cosa idratate il vostro corpo.  Iniziate la giornata con un bel bicchiere d’acqua: l’acqua fa bene e vi fa stare subito meglio! Limitate  il caffè e preferite il tè verde, ottimo per l’organismo. Per quinta ed ultima cosa fate una bella colazione!! Mai, mai, mai saltare la colazione. La colazione è il pasto più importante della giornata perché vi dà l’energia che vi serve durante il giorno e vi fa arrivare al pranzo senza attacchi di fame. Optate per cibi integrali e ricchi di fibre, frutta, yogurt e alimenti salutari. È uno di quei giorni in cui non avete voglia di nulla? Cercate di mangiare almeno un frutto o di bere una spremuta fresca. Con questi consigli potrete  svegliarvi meglio ogni mattina e la sveglia non sarà più il vostro incubo! Provate a seguire questi consigli e poi ditemi come va ;)

La mela e tutti i suoi benefici….

Oggi vi parlo di un frutto che conosco molto bene abitando in Alto Adige… La Mela!! Non è un mistero che la mela fa bene alla salute, aiuta la memoria, rende più giovane la pelle ed aiuta a dimagrire. L a mela è  un frutto di varie forme e colori che contiene circa l’85% d’acqua. Sono presenti più di 1.000 varietà in commercio, viene utilizzata molto durante le dieta perché da un senso di sazietà apportando solo 45-57 calorie per 100 grammi di frutto. Ogni mela fornisce gli zuccheri necessari al nostro organismo per circa il 12-18% del suo peso costituiti soprattutto da fruttosio, unico zucchero con indice glicemico basso. Anche la mela ha una buona dose di fibre, in media il 12,7%, in particolare la pectina, fibra idrosolubile che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. Ogni mela apporta in media 12mg/100 grammi di vitamina C, il 20% del bisogno giornaliero per un adulto, il contenuto di vitamina C è al massimo quando il frutto è maturo e si concentra soprattutto nella buccia (25-50% della quantità totale). La mela è perfetta in caso di gastroenterite, diarrea, calcoli biliari, diete dimagranti, può esser consumata anche in caso di diabete e non favorisce le fermentazione intestinali. La mela si può mangiare come frutto fresco, in macedonia, grattugiata o a fettine; si può cuocere in pentola o al forno, si usa per preparare crostate, strudel, frittelle, dolci al cucchiaio, confetture. Può essere anche essiccata. Nella mela vi è contenuto il piruvato con ben 450 milligrammi per mela; solitamente il piruvato è prodotto nell’organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. Tale sostanza aiuta a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte adipose.  La mela è ottima anche per chi  soffre di infiammazioni intestinali  sopratutto la buccia.  Si consiglia di mangiare almeno 3 mele al giorno.

Liquirizia Proprieta’ e Controindicazioni

Oggi vi voglio parlare della liquirizia che forse non tutti sanno è un toccasana per la salute, vediamo perchè.

La liquirizia è una vera passione per moltissime persone, è molto amata sia come semplice radice che come ingrediente base di caramelle e se assunta in dosi giuste ha numerosi benefici sulla salute.

Si tratta di una pianta originaria dell’area mediterranea e mediorientale, le sue radici si raccolgono in autunno ed in inverno, le liquirizie più famose sono:

- Glycyrrhiza glabra typica: detta anche Liquirizia di Spagna, che cresce in Italia, Grecia e Spagna. E’ la qualità più pregiata contenente per lo più glicirrizina, il principio attivo dell’estratto di liquirizia
- Glycyrrhiza glabra glandulifera: detta anche Liquirizia di Russia, diffusa nelle zone orientali dell’Europa, nella Russia meridionale e in Asia minore
- Glycyrrhiza echinata: o Liquirizia ungherese
- Glycyrrhiza glabra violacea: dai fiori di colore viola, detta anche Liquirizia Turca o Liquirizia Persiana, per le zone dove cresce
- Glycyrrhiza uralensis: detta anche Liquirizia cinese, a basso contenuto di zucchero                                                           La liquirizia è un grande aiuto per l’apparato gastrointestinale, infatti, aiuta a combattere i disturbi, compresi l’aerofagia, la stitichezza, la digestione lenta e le ulcere gastro-duodenali.

La liquirizia sembra sia un ottimo aiuto anche per chi soffre di pressione bassa grazie alla glicirrizina, un principio attivo presente nella stessa che interviene sui livelli di aldosterone, ormone che regola la pressione arteriosa; per lo stesso motivo la liquirizia può essere un problema per chi soffre di ipertensione.

La liquirizia è un grande aiuto anche per la tosse e per l’apparato respiratorio, riesce a favorire l’espulsione dei catarro dai bronchi; mangiarla porta anche un’adeguata protezione al fegato.

E se siete stressati consumarla è la scelta ideale, perfetta contro l’insonnia, grazie alla regolazione degli zuccheri presenti nel sangue e alla stimolazione dei liquidi cerebrospinali.

Inoltre, la liquirizia può essere anche un buon afrodisiaco, il profumo stimolerebbe il piacere femminile più di qualsiasi altro profumo.

La liquirizia è disponibile come caramelle gommose, in polvere e in soluzioni per tisane.

Barrette dietetiche? Impariamo a farle in casa….

Le Barrette dietetiche sono molto amate da noi donne perchè aiutano nella battglia contro il grasso, ma riusciamo a preparale in casa in modo da risparmiare e sapere cosa ingeriamo? La barrette dietetiche vanno sempre molto forte, soprattutto nei periodi che anticipano la prova costume, ma spesso anche quelle delle migliori marche hanno al loro interno grassi idrogenati, oli vegetali, coloranti e conservanti che danneggiano la salute. Per risparmiare qualche soldo è possibile realizzare in casa delle deliziose e sopratutto  salutari barrette dietetiche e con la consapevolezza degli ingredienti che si usano. Queste barrette dietetiche devono avere tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, si possono consumare in sostituzione di un pasto calorico ma senza diventare un’abitudine. Ora vediamo come prepararle.

Ingredienti per 4 barrette medie:

  • 1 yogurt povero di grassi da 150 gr;
  • 70 gr di fiocchi d’avena;
  • 50 gr di proteine in polvere;
  • 2-3 albumi;
  • 80 gr di mandorle tritate;
  • 10 gr di lecitina;
  • frutti rossi spezzettati.

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione

Si prende una ciotola e si mettono fiocchi d’avena, proteine in polvere, mandorle tritate, frutti rossi spezzettati e lecitina che serve a tenere compatto il tutto. Si unisce yogurt e albumi e si mescola con un cucchiaio di legno, poi si versa il composto in uno stampo rettangolare, si modella in superficie e si lascia indurire. Infine, con un coltello si taglia il panetto in 4 barrette. Mangiare 2 barrette al posto di un pasto.

Barrette proteiche

Si usano molto nel mondo del fitness, non vanno utilizzate come pasti sostitutivi ma come integratori. Mangiare con moderazione per evitare diarrea, dolori addominali e scompensi generali.

Ingredienti per 6 barrette dietetiche:

  • 120 gr di fiocchi d’avena, di cui 30-35 gr destinati alla copertura finale;
  • 50 gr di proteine del siero del latte in un gusto a scelta (nocciola, vaniglia, ecc);
  • 20 gr di cacao amaro in polvere;
  • un arancio (scorza);
  • un albume;
  • 10 gr di inulina, una fibra solubile;
  • 10 gr di lecitina di soia, in sostanza un emulsionante utile per compattare il composto

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione delle barrette dietetiche:

In una ciotola mettiamo i fiocchi d’avena, le proteine in polvere, il cacao amaro, la lecitina e l’inulina, grattugiamo la scorsa d’arancio e aggiungiamola agli ingredienti.

Poi aggiungiamo l’albume e mescoliamo con un mestolo di legno per amalgamare, unire il miele e continuare a girare; dopo qualche minuto, con dei guanti impostiamo il composto tra le mani e formiamo una pallina solida e compatta.

Schiacciamola e modelliamola con le mani fino a darle una forma piatta e rettangolare, poi stendiamo sulla base dei fiocchi d’avena in modo da ricoprire il tutto, facciamo riposare per qualche minuto e tagliamo il panetto per realizzare le nostre sei barrette. La barrette si possono conservare in frigo per massimo 10 giorni.  Adesso provate a farle anche voi poi fatemi sapere come sono venute!! ;)

Rinforzare il sistema immunitario: 10 cosigli

Con gli sbalzi di temperatura e il cambio di stagione è facile ritrovarsi ammalati, per questo motivo rafforzare il proprio sistema immunitario è utilissimo per evitare di passare molti giorni a letto tra starnuti e medicine. Ora vi svelo 10 buoni sistemi per rafforzare il nostro sistema immunitario in maniera naturale e semplice. Per prima cosa bevete limoni. Il limone ristabilisce l’equilibrio acaido-alcalino, bere spremute fresche di limone diluite in acqua o usate come condimento nelle insalate, aiutano a mantenere il clima interno del corpo ad un PH capace di aiutare lo sviluppo dei batteri utili invece che dei virus o batteri dannosi.  Per seconda cosa usate delle erbe.  Integratori e tinture madri a base di erbe possono essere un grande aiuto per il sistema immunitario, soprattutto durante l’inverno. Oli essenziali e medicine basate sulle piante sono tutte ben accette. Dormire una notte intera di buon sonno è un altra cosa molto importante . Il corpo ha bisogno di minimo 6 ore di sonno ad un massimo di 10 per notte, assecondate sempre il vostro fabbisogno; il sonno è collegato all’equilibrio ormonale, fa dimagrire, ragionare e pensare meglio, inoltre migliora l’umore e rende la pelle più luminosa. Mangiare abbastanza proteine è importante. Le proteine mantengono in salute il corpo, la mente e il sistema immunitario; le diete povere di proteine tendono ad essere molto ricche di carboidrati che vengono convertiti in glucosi e aumentano la glicemia nel sangue sforzando maggiormente pancreas e sistema immunitario. Bevere molta acqua è fondamentale.  Molti mal di testa insorgono perché la gente non beve molta acqua: mal di testa e sete sono sintomi di disidratazione. Beviamo poco caffè.  Alcuni recenti studi indicano il cioccolato e il caffè gli alimenti peggiori da assumere per la propria salute e per il proprio sistema immunitario. La caffeina sottrae al nostro corpo minerali e vitamine, e ci disidrata. Evitiamo lo zucchero raffinato. Lo zucchero bianco può creare molti problemi al sistema immunitario, si consiglia di eliminarlo per trarne vantaggi sull’energia, sul peso, sulle capacità di ragionare più lucidamente. Optare per zuccheri più salutare come il succo d’agave e di stevia, mentre evitate dolcificanti artificiali. Mangiamo molta frutta e verdura. Grazie alla loro elevata quantità di antiossidanti, vitamine, minerali ed enzimi sono un toccasana per la salute; molte vitamine, tra cui quella C, sono antiossidanti e proteggono le cellule, incluse quelle del sistema immunitario da danni delle tossine. Stiamo un po’ di tempo al freddo.  Stare un po’ di tempo fuori aiuta il fisco a rafforzarsi; la maggior parte di noi passa il 90% della propria vita in ambienti chiusi, respirando germi di altre persone. Un po’ di aria aperta e freddo aiutano la stimolazione della tiroide. Dedichiamoci a noi stessi. Non dimenticate di ritagliarvi del tempo per voi stessi, state insieme agli amici, concedetevi un massaggio, un bagno caldo o dell’esercizio fisico. Scaricate lo stress e le ansie, createvi uno spazio tutto per voi, costruitevi un ambiente pieno d’amore e gioia e non trascuratevi. Fate attenzione ai primi accenni di raffreddore e mal di gola e intervenite prima che questi peggiorino.

Tisana antistress con menta e biancospino…

Ciao a tutti oggi vi voglio proporre una tisana rilassante a base di menta e biancosspino. Oggi si sa, viviamo sempre di fretta, ci dividiamo tra mille impegni, lavoro in casa, fuori casa, figli, scuola, spesa, marito, insomma ci ritroviamo spesso a fare tante cose contemporaneamente, è per questo che ci stressiamo perchè abbiamo tanto da fare e lo facciamo sempre frettolosamente. Una tisana rilassante è quello che ci vuole per aiutarci a mantenere la calma durante la giornata. Gli ingredienti che ci servonoper realizzarla  sono: biancospino e menta. Il biancospino è sempre stato usato fin dai tempi più antichi per il suo potere distensivo ed è molto utile contro i problemi legati allo stress e all’ansia, inoltre ha proprietà sedative, diuretiche, ipotensive, antidiarroiche e vasodilatatrici. Molto utile per placare il senso di oppressione, angoscia, inquietudine, ottimo per la ritenzione idrica e infiammazioni del cavo orale, buono contro problemi cardiaci e palpitazioni. La menta invece è un validissimo aiuto per soggetti nervosi, è efficace contro i dolori dell’apparato intestinale e regola perfino le mestruazioni. Preparare la tisana è molto semplice, basta far bollire 100ml di acqua e poi lasciare in infusione il biancospino e la menta, un cucchiaino per ogni ingrediente, aspettate 5 minuti e bevetela non appena sarà tiepida, ottima la sera prima di andare a letto. Provatela e poi ditemi il vostro parere :)

I molteplici usi del Bicarbonato…..

Costa poco, è in ogni casa, non inquina, e soprattutto ha mille usi: parliamo del bicarbonato.
Tutti conoscono i suoi poteri antiodoranti e detergenti, ma ce ne sono anche cosmetici e di wellness. Eccone alcuni. Rivitalizza la pelle. E’ ottimo per uno scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta densa. E’ Ottimo anche per i piedi. Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora. Vedrete poi che morbidezza! Quando fate il bagno aggiungete mezza tazza di bicarbonato all’acqua. Pulisce con naturalezza e lascia una sensazione di morbidezza.Va bene anche per togliere il trucco basta diluirne un pò nell’acqua e lavarsi il viso rimuove il make-up e fa uno scrub gentile. Si può usare anche aggiunto allo shampoo. Aggiungente appunto allo shampoo mezza tazza di bicarbonato che è utile per togliere tutti i residui di gel e spume poi si sciacqua e si usa il balsamo.In caso di emergenza il bicarbonato è ottimo da usare anche come shampoo secco. E’ ottimo anche sulla pelle scottata dal sole basta applicare la pasta di bicarbonato del n°1 sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due. Per rendere le unghie più belle prendete un pò di bicarbonato e mettetelo sulla spazzolina per le unghie e passatela sulla punta delle dita, ammorbidisce le cuticole e appunto rende le unghie più belle. Questi sono solo alcuni dei molteplici usi del bicarbonato.Voi ne sapete altri? Aspetto i vostri commenti per sapere voi come lo utilizzate!! ;)

Come truccarsi al rientro delle vacanze

Ciao a tutti oggi spieghiamo come truccarsi al rientro delle vacanze quando la pelle è abbronzata.  Per valorizzare il viso il segreto è prestare particolare attenzione a come trucchiamo gli occhi. Puntiamo a usare il nero perchè dona intensità allo sguardo. Scegliamo prima di tutto una matita ovviamente nera nella versiona waterproof così è resistente all’acqua, passiamo la matita nella parte interna delle palpebre inferiori così si ottine uno sguardo più seducente, intenso e femminile.Per l’ombretto scegliamo quello in polvere e lo scegliamo nei tono vivaci così da risaltare sulla nostra pelle abbronzata e così illuminiamo anche il viso. L’ombretto lo scegliamo in bare al nostro colore dei capelli, per chi ha i capelli castani o neri il consiglio è di usare un ombretto roso o fucsia perchè risalta meglio. Per chi ha incùvece i capelli biondi si consiglia un ombretto dai toni ambrati e caldi in armonia con il colore dei capelli, anche le tinte oro o arancione vanno bene. Per i capelli rossi invece vanno bene tutti i toni del verde e del prugna. Bopo aver applicato e sfumato l’ombretto tracciamo una riga sottile di eye-liner sul bordo della palpebra superiore,immediatamente accanto all’attaccatura delle ciglia . Lariga dell’eye-liner può essere lasciata netta e visibile oppure accuratamente sfumata. Mi raccomando usiamo l’eye-liner perchè dona allo sguardo una maggiore intensità e inoltre dona agli occhi una forma orientaleggiante e allungata. Dopo aver applicato l’ombretto e l’eye-liner passiamo al mascara. Il mascara permette di avere ciglia più lunghe e seducenti inoltre evita anche che i raggi solari possano schiarire in alcuni punti le ciglia creando un effetto antiestetico.Applichiamo il mascara a fine trucco e solamente sulle ciglia superiori, sopratutto su quelle più esterne, e quando lo stendiamo ricordiamoci di tendere leggermente le palpebre verso l’alto cosi evitiamo di macchiarci. :)