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Pizza: da eliminare nelle diete?

Ciao a tutti e buon 2014, ora che sono finite le feste (o quasi) tutte iniziamo a pensare come predere i kili presi  in più  in queste feste. Si inizia con l’eliminare pasta e carboidrati in genere ma la pizza?                                                La pizza viene spesso demonizzata quando invece è un alimento che tutti possono consumare, è ricca di carboidrati complessi, grassi buoni e proteine e rappresenta un pasto completo che anche chi è a dieta si può permettere una volta alla settimana, persino la sera.                                                                             Gli alimenti base della pizza sono per la pasta: farina, acqua, sale e lievito  mentre per il condimento pomodoro e mozzarella per cui la pizza non rappresenta nessun attentato alla dieta e non è uno di quei piatti da stare alla larga il più possibile.                                               La pizza può essere tranquillamente sostituira alla pasta e mangiata anche da chi segue un regime alimentare controllato, per esempio una pizza margherita ha 266 calorie ogni 100gr e il peso medio di una pizza tonda è di circa 300 grammi e quindi le calorie complessive di una pizza sono circa 800.                                                                 Se accompagnamo la pizza con dell’acqua e poi mangiamo un dessert di frutta la pizza può essere consumata con tranquillità e costituisce un vero e proprio pasto a sé stante.                                                                              Teniamo presente che se si decide di mangiare la pizza alla sera è utile diminuire a pranzo le calorie e soprattutto non mangiare la pasta ma puntare su un pasto a base di verdure e proteine.                                                                    E’ importante anche pensare ai condimenti della pizza e per chi è a dieta sarebbe consigliato scegliere una pizza semplice tipo la marinara , la margherita o alle verdure.  La pizza con il salamino piccante, la pizza ai quattro formaggi e tutte le pizze con più di 3 o 4 ingredienti sono più caloriche e sono invece consigliate a chi non si fa problemi di linea.  In ogni caso, se ci vogliamo  concedere una pizza ogni tanto non dobbiamo sentirci in colpa: è buonissima, fa parte della dieta mediterranea e noi Italiani siamo fortunati a poterla mangiare praticamente ovunque.

 

La mela e tutti i suoi benefici….

Oggi vi parlo di un frutto che conosco molto bene abitando in Alto Adige… La Mela!! Non è un mistero che la mela fa bene alla salute, aiuta la memoria, rende più giovane la pelle ed aiuta a dimagrire. L a mela è  un frutto di varie forme e colori che contiene circa l’85% d’acqua. Sono presenti più di 1.000 varietà in commercio, viene utilizzata molto durante le dieta perché da un senso di sazietà apportando solo 45-57 calorie per 100 grammi di frutto. Ogni mela fornisce gli zuccheri necessari al nostro organismo per circa il 12-18% del suo peso costituiti soprattutto da fruttosio, unico zucchero con indice glicemico basso. Anche la mela ha una buona dose di fibre, in media il 12,7%, in particolare la pectina, fibra idrosolubile che favorisce la peristalsi intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. Ogni mela apporta in media 12mg/100 grammi di vitamina C, il 20% del bisogno giornaliero per un adulto, il contenuto di vitamina C è al massimo quando il frutto è maturo e si concentra soprattutto nella buccia (25-50% della quantità totale). La mela è perfetta in caso di gastroenterite, diarrea, calcoli biliari, diete dimagranti, può esser consumata anche in caso di diabete e non favorisce le fermentazione intestinali. La mela si può mangiare come frutto fresco, in macedonia, grattugiata o a fettine; si può cuocere in pentola o al forno, si usa per preparare crostate, strudel, frittelle, dolci al cucchiaio, confetture. Può essere anche essiccata. Nella mela vi è contenuto il piruvato con ben 450 milligrammi per mela; solitamente il piruvato è prodotto nell’organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. Tale sostanza aiuta a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte adipose.  La mela è ottima anche per chi  soffre di infiammazioni intestinali  sopratutto la buccia.  Si consiglia di mangiare almeno 3 mele al giorno.

Barrette dietetiche? Impariamo a farle in casa….

Le Barrette dietetiche sono molto amate da noi donne perchè aiutano nella battglia contro il grasso, ma riusciamo a preparale in casa in modo da risparmiare e sapere cosa ingeriamo? La barrette dietetiche vanno sempre molto forte, soprattutto nei periodi che anticipano la prova costume, ma spesso anche quelle delle migliori marche hanno al loro interno grassi idrogenati, oli vegetali, coloranti e conservanti che danneggiano la salute. Per risparmiare qualche soldo è possibile realizzare in casa delle deliziose e sopratutto  salutari barrette dietetiche e con la consapevolezza degli ingredienti che si usano. Queste barrette dietetiche devono avere tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, si possono consumare in sostituzione di un pasto calorico ma senza diventare un’abitudine. Ora vediamo come prepararle.

Ingredienti per 4 barrette medie:

  • 1 yogurt povero di grassi da 150 gr;
  • 70 gr di fiocchi d’avena;
  • 50 gr di proteine in polvere;
  • 2-3 albumi;
  • 80 gr di mandorle tritate;
  • 10 gr di lecitina;
  • frutti rossi spezzettati.

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione

Si prende una ciotola e si mettono fiocchi d’avena, proteine in polvere, mandorle tritate, frutti rossi spezzettati e lecitina che serve a tenere compatto il tutto. Si unisce yogurt e albumi e si mescola con un cucchiaio di legno, poi si versa il composto in uno stampo rettangolare, si modella in superficie e si lascia indurire. Infine, con un coltello si taglia il panetto in 4 barrette. Mangiare 2 barrette al posto di un pasto.

Barrette proteiche

Si usano molto nel mondo del fitness, non vanno utilizzate come pasti sostitutivi ma come integratori. Mangiare con moderazione per evitare diarrea, dolori addominali e scompensi generali.

Ingredienti per 6 barrette dietetiche:

  • 120 gr di fiocchi d’avena, di cui 30-35 gr destinati alla copertura finale;
  • 50 gr di proteine del siero del latte in un gusto a scelta (nocciola, vaniglia, ecc);
  • 20 gr di cacao amaro in polvere;
  • un arancio (scorza);
  • un albume;
  • 10 gr di inulina, una fibra solubile;
  • 10 gr di lecitina di soia, in sostanza un emulsionante utile per compattare il composto

 

 

 

 

 

Procedimento per la preparazione delle barrette dietetiche:

In una ciotola mettiamo i fiocchi d’avena, le proteine in polvere, il cacao amaro, la lecitina e l’inulina, grattugiamo la scorsa d’arancio e aggiungiamola agli ingredienti.

Poi aggiungiamo l’albume e mescoliamo con un mestolo di legno per amalgamare, unire il miele e continuare a girare; dopo qualche minuto, con dei guanti impostiamo il composto tra le mani e formiamo una pallina solida e compatta.

Schiacciamola e modelliamola con le mani fino a darle una forma piatta e rettangolare, poi stendiamo sulla base dei fiocchi d’avena in modo da ricoprire il tutto, facciamo riposare per qualche minuto e tagliamo il panetto per realizzare le nostre sei barrette. La barrette si possono conservare in frigo per massimo 10 giorni.  Adesso provate a farle anche voi poi fatemi sapere come sono venute!! ;)